UNICEF lancia ‘Diritti in Gioco’ per le scuole nella Giornata dell’Infanzia

Avatar Redazione

Punti chiave

  • UNICEF lancia ‘Diritti in Gioco’: Il programma si rivolge alle scuole di ogni ordine e grado, offrendo risorse per integrare l’educazione ai diritti nei percorsi didattici.
  • Focus su cittadinanza e inclusione: I materiali sono pensati per aiutare i docenti a lavorare su partecipazione, rispetto reciproco e valorizzazione delle diversità.
  • Kit didattici scaricabili per insegnanti: le risorse comprendono schede, giochi e proposte di attività pronte all’uso, accessibili gratuitamente online.
  • Adesione aperta per l’anno scolastico: le scuole possono iscriversi e accedere alle attività durante tutto l’anno, adattando i contenuti alle proprie esigenze formative.
  • Possibili sviluppi nelle politiche scolastiche: l’iniziativa sarà monitorata da UNICEF in sinergia con istituzioni locali, con l’intento di rafforzare e ampliare la formazione sui diritti nelle classi italiane.

Introduzione

In occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia, UNICEF ha presentato oggi “Diritti in Gioco”, una nuova iniziativa destinata a tutte le scuole italiane per promuovere la conoscenza e l’inclusione dei diritti dei bambini tra studenti e docenti. Il progetto offre kit didattici gratuiti e adattabili. L’obiettivo è rafforzare la cittadinanza attiva e il rispetto delle diversità nell’ambiente scolastico.

Che cosa è ‘Diritti in Gioco’ di UNICEF

‘Diritti in Gioco’ è una nuova iniziativa educativa promossa da UNICEF Italia in occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia del 20 novembre. Il progetto mette a disposizione strumenti didattici gratuiti per tutte le scuole italiane, facilitando la conoscenza della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Rivolto a istituti di ogni ordine e grado, il programma risponde alla necessità di integrare l’educazione civica nei curricula scolastici, con attenzione particolare ai diritti dei minori. I materiali sono stati sviluppati con la collaborazione di esperti pedagogici e docenti, garantendo contenuti aggiornati e adatti a diverse età. Il lancio coincide con il 35° anniversario della Convenzione ONU e offre un’occasione per riflettere sia sui progressi che sulle sfide ancora aperte.

Materiali didattici disponibili

Il kit educativo ‘Diritti in Gioco’ contiene strumenti pensati per un rapido utilizzo in classe. Gli insegnanti possono accedere a schede didattiche strutturate per fasce d’età, con attività pronte all’implementazione nelle lezioni.

Un passo avanti. Sempre.

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere
aggiornamenti mirati, notizie selezionate e contenuti che fanno davvero la differenza.
Zero distrazioni, solo ciò che conta.

Icona Telegram Entra nel Canale

I materiali disponibili includono:

  • Guide metodologiche per docenti con percorsi didattici completi
  • Schede attività interattive rivolte agli studenti
  • Infografiche e poster sui diritti fondamentali
  • Video educativi e testimonianze
  • Giochi di ruolo e simulazioni per l’apprendimento esperienziale

Ogni risorsa è studiata per essere flessibile e facilmente adattabile ai diversi contesti educativi. Paolo Ferrara, responsabile comunicazione di UNICEF Italia, ha dichiarato che i materiali sono stati pensati sia per le ore di educazione civica che per un utilizzo trasversale nelle varie discipline.

Obiettivi educativi e tematiche chiave

L’iniziativa mira a sviluppare nei giovani la consapevolezza dei propri diritti e delle proprie responsabilità come cittadini attivi. Le attività didattiche trattano temi fondamentali come uguaglianza, non-discriminazione, partecipazione e diritto all’istruzione.

Viene posta particolare attenzione alle competenze di cittadinanza globale e al pensiero critico. Il programma stimola gli studenti a riflettere sulle condizioni dell’infanzia in Italia e a livello internazionale, alimentando empatia e senso di responsabilità.

Le proposte didattiche si soffermano anche su argomenti attuali quali sostenibilità ambientale, inclusione sociale e contrasto al bullismo. L’approccio pedagogico privilegia metodologie partecipative che mettono lo studente al centro del proprio percorso di apprendimento.

Come aderire all’iniziativa

Le scuole possono iscriversi gratuitamente alla piattaforma online sul sito di UNICEF Italia. La procedura è semplice e permette di registrare sia l’intero istituto che la singola classe in pochi minuti.

Dopo l’iscrizione, gli insegnanti ottengono accesso immediato a tutti i materiali didattici in formato digitale. UNICEF, inoltre, offre supporto per l’implementazione delle attività attraverso webinar formativi dedicati ai docenti.

Le scuole partecipanti entrano a far parte di una rete nazionale, favorendo lo scambio di buone pratiche. Carmela Pace, Presidente di UNICEF Italia, ha affermato che l’obiettivo è costruire una comunità educativa che condivida valori e metodologie orientate alla promozione dei diritti dell’infanzia.

Testimonianze dalle scuole pilota

Negli ultimi mesi, diverse scuole pilota distribuite sul territorio nazionale hanno sperimentato l’iniziativa. I primi riscontri indicano un elevato coinvolgimento degli studenti e un impatto significativo sulla comprensione dei diritti fondamentali.

Maria Rossi, docente in una scuola primaria di Milano, ha raccontato che gli alunni hanno reagito con entusiasmo alle attività e mostrato miglioramenti concreti nel riconoscere situazioni in cui i diritti vengono rispettati o violati nella quotidianità.

Nelle scuole secondarie, l’approccio adottato si è confermato efficace. Ad esempio, un gruppo di studenti di un liceo di Napoli ha promosso un’iniziativa autonoma per sensibilizzare la comunità locale sui diritti dei minori migranti, sottolineando il potenziale trasformativo del progetto oltre l’ambito scolastico.

Supporto e formazione per i docenti

UNICEF Italia ha sviluppato un programma di formazione specifico rivolto agli insegnanti per agevolare l’utilizzo ottimale dei materiali. Il percorso include seminari online, tutorial video e incontri con esperti di diritti dell’infanzia.

I webinar trattano sia i contenuti della Convenzione ONU che le metodologie didattiche più efficaci per il coinvolgimento degli studenti. Gli incontri sono riconosciuti come aggiornamento professionale e rilasciano un attestato di partecipazione.

È attiva anche una community digitale dove i docenti possono confrontarsi, condividere esperienze e trovare nuove soluzioni. Questo spazio rappresenta un’opportunità aggiuntiva per approfondire temi specifici e adattare le proposte alle proprie realtà scolastiche.

Conclusione

‘Diritti in Gioco’ amplia in modo concreto le possibilità di integrare l’educazione civica nelle scuole italiane, offrendo risorse mirate su diritti, inclusione e cittadinanza globale. Il riscontro positivo nelle scuole pilota evidenzia il valore di un approccio partecipativo alla formazione civica. Cosa tenere d’occhio: nuove adesioni scolastiche e ulteriori sviluppi della community educativa nei mesi successivi alla Giornata Mondiale dell’Infanzia.

Tagged in :

Avatar Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *