Punti chiave
- UNICEF presenta Diritti in Gioco, un’iniziativa mirata a integrare l’educazione civica nei programmi scolastici italiani.
- Oggi a Genova si tiene il seminario DISAL dedicato alle strategie contro la dispersione scolastica.
- Intesa Sanpaolo investe 6,1 milioni di euro in 134 progetti di didattica digitale a livello nazionale.
- ConnEtica organizza una giornata di formazione sull’etica dell’intelligenza artificiale in ambito scolastico.
- Cosa tenere d’occhio: Seguire i risultati e le prime implementazioni dei progetti promossi da UNICEF e Intesa Sanpaolo nei prossimi mesi.
Introduzione
UNICEF ha presentato Diritti in Gioco, un progetto volto all’integrazione dell’educazione civica nel curriculum scolastico degli istituti italiani. Si tratta della notizia principale della rassegna stampa insegnante del 20 novembre 2025. La giornata registra anche l’avvio di nuove iniziative contro la dispersione scolastica, l’investimento di Intesa Sanpaolo nell’innovazione digitale e una crescente attenzione all’etica nell’impiego dell’intelligenza artificiale nelle scuole.
Notizia principale
Approvato decreto per nuove assunzioni nella scuola
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che prevede l’assunzione di 65.000 nuovi insegnanti entro il mese di settembre 2026. Questa misura, sostenuta dal Ministero dell’Istruzione, risponde all’esigenza di coprire il fabbisogno di personale docente nelle scuole di ogni ordine e grado, con priorità per le discipline STEM e il sostegno.
Le assunzioni verranno suddivise in due anni scolastici. 30.000 posti saranno coperti nell’anno 2025/2026, mentre i restanti 35.000 saranno assegnati nel periodo successivo. Sono previste inoltre 2.500 immissioni in ruolo di assistenti tecnici e amministrativi, per rafforzare l’organizzazione scolastica.
Il Ministro dell’Istruzione ha dichiarato che si tratta di un investimento prioritario per assicurare continuità e qualità all’insegnamento. La programmazione delle assunzioni, ha aggiunto, è stata definita ascoltando le esigenze degli istituti scolastici e dei dirigenti.
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I docenti precari sono invitati a preparare per tempo la documentazione necessaria per concorsi e graduatorie. È importante monitorare il sito dell’Ufficio Scolastico Regionale di competenza per non perdere le scadenze di presentazione delle domande.
Modalità di selezione e tempistiche
Le selezioni avverranno tramite procedure concorsuali semplificate e scorrimento delle graduatorie esistenti. Da gennaio 2026 saranno organizzati concorsi regionali, con prove scritte a risposta multipla e una prova orale centrata su aspetti didattico-metodologici.
Per le materie con maggiore carenza (come matematica, fisica e informatica) sono previsti percorsi abilitanti accelerati presso le università, finanziati attraverso fondi PNRR, destinati a laureati in discipline scientifiche per ottenere rapidamente l’abilitazione all’insegnamento.
I bandi di concorso dovrebbero essere pubblicati entro la fine di dicembre 2025, con le prime assunzioni previste per l’inizio del nuovo anno scolastico. Il Ministero mantiene un confronto costante con le organizzazioni sindacali per la definizione operativa delle procedure.
Si consiglia ai docenti interessati di seguire i prossimi webinar informativi organizzati dal Ministero, utili per chiarire requisiti e modalità di partecipazione ai concorsi.
In breve oggi
Innovazione didattica
Stanziati fondi per laboratori digitali
Il Ministero dell’Istruzione ha annunciato uno stanziamento di 200 milioni di euro per l’istituzione di nuovi laboratori digitali nelle scuole italiane, nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale. Circa 2.000 istituti potranno rinnovare o creare ambienti dedicati all’apprendimento innovativo.
Ogni scuola potrà richiedere fino a 100.000 euro per l’acquisto di attrezzature avanzate, tra cui dispositivi di realtà virtuale, stampanti 3D, robot didattici e strumenti per la programmazione. Le richieste saranno possibili tramite la piattaforma ministeriale dal 10 dicembre 2025.
Il Direttore generale per i fondi strutturali dell’istruzione ha indicato che la finalità è trasformare gli spazi di apprendimento per integrare la tecnologia nella didattica quotidiana e in tutte le discipline. Saranno privilegiati i progetti presentati da scuole in aree svantaggiate.
Si consiglia ai team scolastici di organizzarsi tempestivamente coinvolgendo l’animatore digitale e docenti di vari indirizzi per proporre progetti solidi.
Nuovi curricoli digitali per le competenze del futuro
Sono state pubblicate le linee guida per l’introduzione delle competenze digitali nei curricoli scolastici, frutto della collaborazione fra Ministero, università e associazioni di settore. Tali indicazioni includono l’insegnamento del pensiero computazionale, della programmazione e dell’utilizzo consapevole delle tecnologie.
Le linee guida entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico e interesseranno ogni ciclo d’istruzione, dalla primaria alla secondaria di secondo grado. Le scuole dovranno aggiornare il PTOF per integrare percorsi mirati allo sviluppo delle competenze digitali, con particolare attenzione alla comunicazione online e alla protezione dei dati personali.
Per accompagnare i docenti, saranno attivati corsi di formazione gratuiti, in presenza e a distanza, a partire da gennaio 2026. Le prime sessioni coinvolgeranno gli animatori digitali e i team per l’innovazione.
È raccomandato ai docenti di verificare le nuove linee guida e valutare l’integrazione delle competenze digitali nella propria programmazione annuale, anche in ottica interdisciplinare.
Benessere a scuola
Piano nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo
Il nuovo Piano Nazionale per la prevenzione di bullismo e cyberbullismo è stato presentato dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con la Polizia Postale. L’iniziativa prevede interventi in tutte le scuole per il contrasto strutturato di tali fenomeni.
Ogni istituto dovrà individuare un referente specifico e attivare sportelli di ascolto gestiti da psicologi scolastici. Saranno inoltre avviati moduli formativi obbligatori per i docenti, sulle strategie di riconoscimento dei segnali di disagio e sulle modalità d’intervento.
Il budget stanziato ammonta a 40 milioni di euro, con una parte destinata a campagne di sensibilizzazione per studenti e famiglie. Il piano verrà attuato da gennaio 2026, con monitoraggi tramite questionari anonimi in classe.
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I materiali formativi già disponibili sul portale “Generazioni Connesse” possono essere utilmente consultati in previsione di iniziative in classe su questi temi.
Protocollo d’intesa per l’educazione alimentare
Il Ministero dell’Istruzione ha sottoscritto un protocollo con il Ministero dell’Agricoltura e alcune associazioni di categoria per incentivare l’educazione alimentare nelle scuole. Sono previsti percorsi didattici su nutrizione, sostenibilità alimentare e valorizzazione dei prodotti locali.
Le scuole che aderiranno all’iniziativa riceveranno materiale didattico specifico e supporto per attività sul territorio, quali visite guidate e laboratori.
Conclusione
Il nuovo piano per 65.000 assunzioni rappresenta una svolta per le scuole italiane e per il potenziamento delle competenze STEM, in un contesto caratterizzato da crescente innovazione didattica e da iniziative volte al benessere degli studenti. Le procedure operative si avvieranno in parallelo all’applicazione di nuove linee guida digitali e programmi formativi per i docenti.
Cosa tenere d’occhio: pubblicazione dei bandi concorsuali entro dicembre 2025 e attivazione dei percorsi formativi a partire da gennaio 2026.





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