Punti chiave
- Nella rassegna stampa insegnante del 18 dicembre 2025, il Ministero ha aperto le iscrizioni scolastiche per l’anno 2026/2027, attivando la finestra dal 13 gennaio al 14 febbraio.
- Notizia principale: Avvio delle iscrizioni 2026/2027, aperte dal 13 gennaio al 14 febbraio.
- Decreto di 35 milioni destinato ai laboratori musicali nelle scuole di ogni ordine e grado.
- Pubblicazione delle nuove Indicazioni Nazionali per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo.
- Introduzione di misure disciplinari riviste e centralità del voto in condotta nel percorso formativo.
- Focus sul ruolo delle nuove policy didattiche per accompagnare l’aggiornamento pedagogico.
Introduzione
Nella rassegna stampa insegnante del 18 dicembre 2025, il Ministero annuncia l’apertura delle iscrizioni scolastiche per l’anno 2026/2027 dal 13 gennaio al 14 febbraio. La giornata registra anche la pubblicazione delle nuove Indicazioni Nazionali e un’attenzione particolare al potenziamento delle attività laboratoriali e all’evoluzione delle policy disciplinari nel sistema educativo.
Notizia principale: apertura iscrizioni 2026/2027
Sviluppi chiave
Il Ministero dell’Istruzione ha annunciato l’apertura ufficiale delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027, fissando la finestra temporale dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026. La procedura sarà interamente digitale tramite la piattaforma ministeriale “Iscrizioni Online”, con obbligo di autenticazione tramite SPID o CIE per i genitori. Quest’anno viene introdotta anche un’app dedicata che consentirà la compilazione dell’iscrizione direttamente da dispositivi mobili.
I docenti coordinatori di classe e i referenti per l’orientamento avranno accesso anticipato al sistema dal 2 gennaio per familiarizzare con le nuove funzionalità. Il Ministero riferisce che la piattaforma è stata potenziata per gestire fino a 500.000 accessi simultanei, risolvendo le criticità riscontrate negli anni precedenti.
Le famiglie potranno indicare fino a tre istituti in ordine di preferenza, con attenzione alle nuove opzioni per gli indirizzi musicali e per i percorsi quadriennali sperimentali. La Direttrice Generale per i sistemi informativi ha dichiarato che il processo è stato ulteriormente semplificato e reso accessibile anche a genitori con limitate competenze digitali.
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Perché è importante
Queste novità incidono direttamente sul lavoro docente, che sarà centrale nel supportare le famiglie sia durante l’orientamento sia nella comprensione delle nuove offerte formative. Gli insegnanti dovranno aggiornare le presentazioni dell’offerta formativa su “Scuola in Chiaro” entro il 20 dicembre, in quanto tali dati saranno collegati direttamente alla piattaforma di iscrizione.
I coordinatori delle classi terminali avranno responsabilità specifiche nel monitorare le iscrizioni in uscita. Dovranno verificare che tutti gli studenti abbiano completato la procedura entro la scadenza indicata. La rilevazione preventiva delle scelte scolastiche consentirà una pianificazione più efficiente dell’organico docenti per il prossimo anno.
La piattaforma aggiornata integra un sistema di segnalazione automatica dei casi a rischio dispersione scolastica, richiedendo attenzione da parte dei docenti verso gli studenti che non risultassero iscritti a nessun percorso entro il termine previsto.
Prossimi passi immediati
I dirigenti scolastici dovranno organizzare sessioni informative per i genitori entro il 20 dicembre, con il supporto dei docenti referenti per l’orientamento. Le scuole secondarie di primo grado sono tenute a predisporre sportelli di assistenza digitale per le famiglie con difficoltà di accesso alla piattaforma.
Sono in programma webinar formativi per i docenti nelle date 20 e 22 dicembre 2025, focalizzati sulle novità della piattaforma e sulle modalità di supporto alle famiglie. La partecipazione a questi appuntamenti è riconosciuta come formazione obbligatoria nell’ambito dell’orientamento scolastico.
Le segreterie scolastiche avranno accesso a un cruscotto di monitoraggio in tempo reale delle iscrizioni. I docenti coordinatori potranno consultarlo per verificare lo stato delle richieste dei propri studenti e intervenire in caso di anomalie o ritardi nella procedura.
In breve oggi: aggiornamenti normativi
Decreto laboratori musicali
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto “Musica a Scuola”, che stanzia 35 milioni di euro per il rafforzamento dei laboratori musicali nelle scuole di ogni ordine e grado. Il provvedimento prevede l’acquisto di strumenti musicali e tecnologie didattiche specifiche, con particolare attenzione agli istituti che prevedono di attivare l’indirizzo musicale nel prossimo anno scolastico.
I docenti di educazione musicale potranno accedere a un fondo dedicato di 15 milioni di euro per formazione specialistica e aggiornamento metodologico. Viene inoltre introdotto l’obbligo di almeno un’ora settimanale di educazione musicale per tutte le classi della scuola primaria, comportando una revisione dell’orario didattico.
Le scuole dovranno presentare progetti di adeguamento entro il 28 febbraio 2026, con priorità agli istituti situati in aree ad alto rischio dispersione scolastica. Il Ministro ha dichiarato che l’educazione musicale è uno strumento fondamentale per lo sviluppo cognitivo e relazionale degli studenti e può rappresentare un deterrente efficace contro l’abbandono scolastico.
Nuove Indicazioni Nazionali
La Commissione ministeriale ha pubblicato la bozza delle nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo, introducendo modifiche rilevanti ai programmi di tutte le discipline. Tra le principali innovazioni figurano l’educazione civica digitale, il rafforzamento delle competenze STEM e una maggiore flessibilità nella progettazione didattica interdisciplinare.
Il documento sarà in consultazione pubblica fino al 15 gennaio 2026. I docenti potranno inviare osservazioni e proposte tramite un form online sul sito ministeriale. Le nuove Indicazioni saranno operative dal prossimo anno scolastico, con previsto periodo transitorio di adeguamento.
I collegi docenti dovranno aggiornare il curricolo d’istituto entro aprile 2026, adeguandolo alle nuove competenze richieste. Il coordinatore della Commissione ha dichiarato che queste misure rispondono all’esigenza di modernizzare la didattica e allinearla agli standard europei.
Misure disciplinari e responsabilità
Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha approvato nuove linee guida sulle misure disciplinari, introducendo importanti novità per i docenti. Il documento chiarisce le procedure di applicazione delle sanzioni agli studenti, rafforzando il ruolo educativo dei provvedimenti e limitando il ricorso alla sospensione dalle lezioni.
I consigli di classe dovranno privilegiare misure riparative di natura educativa, come attività socialmente utili o percorsi di riflessione guidata. Le nuove disposizioni prevedono l’obbligo di colloquio con lo psicologo scolastico per sospensioni superiori a tre giorni.
Per i docenti, il nuovo quadro comporta l’aggiornamento dei regolamenti d’istituto entro il 31 gennaio 2026 e la partecipazione obbligatoria a formazione specifica sulla gestione educativa dei conflitti. Il CSPI ha sottolineato che le nuove misure puntano a responsabilizzare gli studenti senza escluderli dal contesto formativo, valorizzando il ruolo educativo dei docenti anche in situazioni problematiche.
Cosa tenere d’occhio: scadenze e appuntamenti
- 20 dicembre 2025: Termine per l’aggiornamento delle informazioni sull’offerta formativa nel portale “Scuola in Chiaro”.
- 20 e 22 dicembre 2025: Webinar formativi per docenti sulla nuova piattaforma iscrizioni.
- 13 gennaio 2026: Apertura ufficiale delle iscrizioni online per l’anno scolastico 2026/2027.
- 14 febbraio 2026: Chiusura delle iscrizioni online per il 2026/2027.
- 15 gennaio 2026: Chiusura della consultazione pubblica sulle nuove Indicazioni Nazionali.
- 28 febbraio 2026: Termine per la presentazione dei progetti laboratori musicali.
- 31 gennaio 2026: Scadenza per l’aggiornamento dei regolamenti d’istituto sulle misure disciplinari.
- Aprile 2026: Adeguamento dei curricoli di istituto alle nuove Indicazioni Nazionali.
Conclusione
L’apertura delle iscrizioni 2026/2027 rappresenta un passaggio operativo cruciale per scuole, docenti e famiglie. Grazie all’introduzione di una piattaforma digitale potenziata, nuove opportunità formative e aggiornamenti normativi significativi. Il coinvolgimento dei docenti si conferma centrale nelle attività di orientamento, monitoraggio delle iscrizioni e revisione didattica. Un ultimo suggerimento: non perdere di vista le scadenze fra dicembre e aprile, che risultano fondamentali per l’aggiornamento dell’offerta formativa, la formazione e l’adeguamento dei regolamenti scolastici.
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