Punti chiave
- Il 23 novembre 2025 il Governo ha stanziato 300 milioni di euro per stipendi e welfare dei docenti, tema centrale della press review insegnante di oggi.
- Tra i temi principali figurano le iniziative ministeriali contro la violenza nelle scuole, l’attenzione su ambiente e sostenibilità, e il dibattito sull’utilizzo degli smartphone in classe.
- Notizia principale: Il Governo assegna 300 milioni a favore di stipendi e welfare per gli insegnanti.
- I ministri promuovono campagne contro la violenza sulle donne nelle scuole.
- In arrivo il Festival nazionale sull’educazione ambientale e la sostenibilità.
- Didattica: Nuovo divieto di smartphone in classe fondato su analisi OCSE.
- Cresce l’attenzione verso la valorizzazione e il benessere lavorativo del ruolo docente.
Introduzione
Il 23 novembre 2025 si apre con lo stanziamento di 300 milioni di euro da parte del Governo per stipendi e welfare dei docenti, misura centrale per la press review insegnante di oggi. La giornata è segnata anche dal sostegno ministeriale contro la violenza nelle scuole e da una crescente attenzione a innovazione didattica, sostenibilità ambientale e nuove regole sull’uso degli smartphone in classe.
Notizia principale: Stanziati 300 milioni per la formazione docenti
Il Ministero dell’Istruzione ha annunciato uno stanziamento di 300 milioni di euro da destinare alla formazione professionale dei docenti per il triennio 2026-2028. Questi fondi, provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), saranno distribuiti agli istituti scolastici in base al numero di insegnanti e alle specifiche esigenze territoriali.
Le risorse finanzieranno soprattutto tre aree di intervento: competenze digitali avanzate, metodologie didattiche innovative e inclusione scolastica. Il Ministro ha dichiarato che la misura rappresenta un investimento strategico per rafforzare le competenze del corpo docente e affrontare le sfide educative contemporanee.
Il piano prevede almeno 25 ore annue di formazione certificata per ogni insegnante, con percorsi personalizzabili secondo le esigenze professionali. Gli istituti dovranno presentare piani formativi entro gennaio 2026, per accedere ai finanziamenti che saranno erogati da marzo 2026.
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I sindacati hanno accolto positivamente l’annuncio, pur chiedendo chiarimenti sulle modalità di gestione e monitoraggio delle attività formative. L’iniziativa si inserisce nel quadro della riforma della formazione continua degli insegnanti avviata negli ultimi anni.
In breve oggi: Innovazione didattica
Nuova piattaforma nazionale per la didattica digitale
Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale ha presentato “DidatticaFutura”, una nuova piattaforma che offrirà agli insegnanti oltre 5.000 risorse didattiche digitali certificate e gratuite. La piattaforma, accessibile da febbraio 2026, includerà lezioni interattive, simulazioni, laboratori virtuali e strumenti per la valutazione.
Durante la presentazione, il Direttore del Dipartimento ha spiegato che l’obiettivo è semplificare l’accesso a contenuti di qualità, riducendo il tempo necessario ai docenti per la ricerca di materiali didattici. Insegnanti di tutta Italia potranno inoltre condividere contenuti propri, favorendo lo scambio di buone pratiche tra colleghi.
A partire da gennaio 2026 gli istituti potranno richiedere sessioni formative dedicate all’uso della piattaforma, con priorità alle scuole in territori caratterizzati da divari digitali.
Programma sperimentale per laboratori STEM
Il Ministero ha avviato un programma sperimentale che coinvolgerà 500 scuole nella creazione di laboratori STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) avanzati. L’investimento previsto è di 45 milioni di euro, finalizzati all’acquisto di attrezzature innovative e all’adeguamento degli spazi scolastici.
Ogni istituto selezionato riceverà in media 90.000 euro. Il bando di partecipazione sarà pubblicato il 10 dicembre 2025 e si chiuderà il 31 gennaio 2026.
Il programma creerà una rete di supporto tra scuole, università e aziende del settore tecnologico, promuovendo progetti didattici innovativi. Particolare attenzione sarà rivolta al coinvolgimento delle studentesse, per ridurre il divario di genere nelle discipline STEM.
In breve oggi: Carriera e contratti
Riforma del sistema di valutazione docenti
La Commissione Istruzione della Camera ha approvato le linee guida per la riforma del sistema di valutazione dei docenti, introducendo nuovi criteri per il riconoscimento del merito professionale. Dal prossimo anno scolastico 2026/2027 sarà operativo un modello che prevede percorsi di carriera differenziati basati su competenze certificate e risultati raggiunti.
La riforma definisce tre livelli professionali (base, esperto, mentor) con conseguenti incrementi retributivi e responsabilità specifiche. Il presidente della Commissione ha sottolineato la volontà di valorizzare competenze e impegno con un sistema trasparente e oggettivo.
I sindacati hanno espresso giudizi differenziati: alcuni evidenziano la necessità di valorizzare la professionalità, altri sollevano dubbi sul metodo di valutazione e sulle risorse disponibili. Il testo definitivo sarà presentato in Parlamento entro marzo 2026.
Aggiornamento graduatorie provinciali 2026
Il Ministero dell’Istruzione ha annunciato che l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) avverrà tra il 15 aprile e il 15 maggio 2026. Le nuove graduatorie, valide per due anni, introdurranno importanti novità sul riconoscimento di titoli e servizi.
Le principali modifiche comprendono un maggiore peso per le certificazioni digitali, il riconoscimento delle esperienze di insegnamento all’estero e la valorizzazione delle competenze linguistiche certificate. La piattaforma per la presentazione delle domande sarà completamente rinnovata, al fine di semplificare la procedura.
Gli Uffici Scolastici Regionali organizzeranno webinar informativi da gennaio a marzo 2026. Particolare attenzione sarà rivolta ai neolaureati che effettueranno l’iscrizione per la prima volta.
Cosa tenere d’occhio: Date chiave ed eventi
- Pubblicazione del decreto attuativo sui fondi per la formazione docenti: 15 dicembre 2025
- Apertura bando per laboratori STEM: 10 dicembre 2025
- Convegno nazionale “Innovazione didattica e intelligenza artificiale”: 17-18 gennaio 2026, Milano
- Scadenza presentazione progetti PON “Scuola digitale 2030”: 20 dicembre 2025
- Webinar ministeriale sulle nuove GPS: ciclo di incontri dal 15 gennaio al 28 febbraio 2026
- Forum internazionale sull’educazione: 3-5 febbraio 2026, Roma
Conclusione
Lo stanziamento di 300 milioni per la formazione e il welfare dei docenti rappresenta un passo rilevante nella strategia di rafforzamento del sistema scolastico italiano. Le iniziative su digitalizzazione e riduzione del gender gap dimostrano un approccio sistemico e integrato alle sfide attuali. Cosa tenere d’occhio: pubblicazione del decreto attuativo per i fondi formazione il 15 dicembre 2025 e bando per i laboratori STEM a partire dal 10 dicembre 2025.





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